Adesione senza precedenti all’iniziativa realizzata dalla lista Ateneo Studenti presentata stamattina nell’aula Morgagni della facoltà dal preside Giorgio Palù
Erano in 750 questa mattina nell’aula Morgagni del policlinico le aspiranti matricole della facoltà universitaria di Medicina dell’Università di Padova. Ad accoglierle hanno trovato i ragazzi della lista studentesca Ateneo Studenti e il preside della facoltà, prof. Giorgio Palù. Sono iniziati così i cosiddetti “precorsi”, le lezioni introduttive per gli studenti che si apprestano ad affrontare il test di ammissione.
Da notare che l’impresa sulla carta è tutt’altro che semplice. I preiscritti sono un paio di migliaia, i posti a disposizione meno di 300. Frequentare i precorsi è quasi una necessità, visto che gli organizzatori hanno un’esperienza decennale in merito e che i docenti sono molto qualificati, essendo tutti ricercatori o professori universitari. Tra questi si segnalano Raffaele De Caro, direttore del dipartimento universitario di Anatomia, il preside di Veterinaria Massimo Castagnaro e i docenti Stefano Boscolo Nale, Giovanni Colombo e Silvia Gross.
«La nostra non è un’iniziativa ufficiale dell’università», ha spiegato ai 750 compagni di studio (metà dei quali collegati in diretta nell’attigua aula Ramazzini) Mattia Peruzzo, rappresentante di Medicina nel consiglio degli studenti. «Si tratta piuttosto di un aiuto gratuito tra studenti, reso possibile dai contributi per le attività culturali dell’università». «Quella di Padova è una delle facoltà più selettive» ha detto dal canto suo il professor Palù, «a Milano viene ammesso uno studente su cinque, da noi meno ancora, però si tratta di una facoltà altamente qualificata che offre grandi prospettive agli studenti motivati».
Dopo l’introduzione del preside, che ha illustrato l’articolazione della facoltà, si è passati ad illustrare il programma dei precorsi: cinque lezioni in ospedale concernenti le materie delle quali è richiesta la conoscenza (matematica, fisica, anatomia, chimica e biologia) e quattro pomeriggi, questi invece al centro congressi Papa Luciani, dedicati allo svolgimento di esercizi in preparazione dell’esame. La settimana si concluderà con una simulazione del test venerdì 1 settembre alle 16.00 in aula Morgagni.
«I corsi si prefiggono di fornire un supporto a conoscenze già acquisite autonomamente e di proporre un metodo per affrontare il test a quiz», spiega Mattia Peruzzo. «L’esperienza ci dice che chi li frequenta supera il test con maggiore facilità». Una constatazione che, visto il numero delle adesioni, devono avere fatto in molti.